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Assegno di mantenimento: cosa comprende? Vestiario? Mensa scolastica? Libri? Tutti chiarimenti sulle voci di spesa.

Assegno di mantenimento: cosa comprende?

Questa è una delle domande più comuni sia nelle consulenze sia nelle richieste online: “Avvocato, nel mantenimento rientra lo sport? il vestiario? e i libri? la mensa scolastica?

E’ dunque opportuno comprendere cosa rappresenta l’assegno di mantenimento.

Come già spiegato ed illustrato ampiamente nel mio libro “Separiamoci e divorziamo“, di cui vi consiglio assolutamente la lettura, l’assegno di mantenimento è la misura economica stabilita o concordata tra le parti per la contribuzione all’altro genitore in favore del figlio. L’assegno periodico per il mantenimento dei figli rappresenta una misura fissa mensile, e comprende le voci ordinarie e prevedibili per le esigenze di vita del figlio convivente.

Quali sono le esigenze dei figli?

Le attuali esigenze del figlio tengono conto dell’età e delle effettive esigenze personali, di relazione e scolastiche degli stessi, che non si limitano al vitto, all’alloggio e alle spese correnti, ma vengono estese all’acquisto di beni durevoli, ad esempio abbigliamento e libri, che non rientrano nella nozione di “spese straordinarie”.

Tali esigenze vanno rapportate alle condizioni sociali e patrimoniali dei genitori. Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, ai sensi dell’art 147 del codice civile, impone ai genitori di provvedere alle esigenze dei figli, che sono estese all’aspetto abitativo, scolastico, sportivo, sociale, all’assistenza morale e materiale, alla predisposizione, da quando l’età dei figli stessi lo richieda, di una stabile organizzazione domestica, idonea a rispondere alle necessità di attenzione e di educazione.

Il Giudice, una volta stabilito il diritto all’assegno di mantenimento e al contributo per i figli minorenni o non economicamente autosufficienti, deve considerare, anche il contesto sociale nel quale genitori e figli avevano vissuto durante la convivenza, quale situazione che condiziona la qualità e la quantità dei bisogni che emergono  in relazione alle contribuzioni. Dovrà, altresì, anche accertare le disponibilità economiche del coniuge o del genitore a carico del quale deve essere l’assegno, motivando il suo apprezzamento, anche in relazione all’aumento delle esigenze economiche del figlio, legate alla crescita e che non necessitano di una dimostrazione specifica.

Spese straordinarie

All’assegno di mantenimento, devono aggiungersi le spese straordinarie. In tal caso vi è l’obbligo di prendere parte al 50% dei costi, salvo diverso accordo o diversa statuizione dei giudici. Si tratta di esborsi economici occasionali e imprevedibili, non quantificabili in via preventiva, essendo legati a fatti sopravvenuti in seguito, non preventivabili per natura o, in generale, estranei alle consuetudini della vita dei propri figli.

Secondo il criterio della straordinarietà, la giurisprudenza ha già delineato alcune spese che rientrano nell’assegno di mantenimento ed altre che eccedono tale contributo.

Tra le spese comprese nell’assegno di mantenimento si considerano: vitto (quindi anche mensa scolastica), abbigliamento, contributo per spese dell’abitazione, spese per tasse scolastiche (eccetto quelle universitarie) e materiale scolastico di cancelleria, medicinali da banco (comprensivi anche di antibiotici, antipiretici e comunque di medicinali necessari alla cura di patologie ordinarie e/o stagionali), spese di trasporto urbano, carburante, ricarica cellulare, uscite didattiche organizzate dalla scuola in ambito giornaliero; prescuola, doposcuola e baby sitter se già presenti nell’organizzazione familiare prima della cessazione della convivenza; trattamenti estetici (parrucchiere, estetista, ecc.).

Possono intendersi invece spese straordinarie le seguenti voci.

Per spese scolastiche: iscrizioni e rette di scuole private e, iscrizioni, rette ed eventuali spese alloggiative ove fuori sede, di università pubbliche e private, ripetizioni, viaggi di istruzione organizzati dalla scuola;

Per spese di natura ludica o parascolastica: corsi di lingua o attività artistiche (musica, disegno, pittura), corsi di informatica, centri estivi, viaggi di istruzione, vacanze trascorse autonomamente senza i genitori, spese di acquisto e manutenzione straordinaria di mezzi di trasporto (mini-car, macchina, motorino, moto); 

Per spese sportive: attività sportiva comprensiva dell’attrezzatura e di quanto necessario per lo svolgimento dell’eventuale attività agonistica; spese medico sanitarie: spese per interventi chirurgici, spese odontoiatriche, oculistiche e sanitarie non effettuate tramite SSN, spese mediche e di degenza per interventi presso strutture pubbliche o private convenzionate, esami diagnostici, analisi cliniche, visite specialistiche, cicli di psicoterapia e logopedia.

Sulla contribuzione per le spese straordinarie, esiste un contenzioso molto elevato. Al fine di ridurre i conflitti tra i coniugi, numerosi tribunali si sono dotati di specifici protocolli proprio in merito a tale elenco, risolvendo numerosi dubbi alle coppie separande e separate.

Se avete ulteriori dubbi circa le spese straordinarie e le voci di contribuzione oltre l’assegno di mantenimento, unico consiglio utile è rivolgersi ad un professionista esperto che analizzi il vostro caso. In mancanza potrete contattare il nostro studio per prenotare una videoconsulenza.

8 commenti su “Assegno di mantenimento: cosa comprende? Vestiario? Mensa scolastica? Libri? Tutti chiarimenti sulle voci di spesa.”

  1. Salve istiamo facendo una consensuale da 5 lui trova sempre scuse e nom mi passa l’assegno di mantenimento ni porta la spesa per il bambino da circa 10 mesi .posso choedere gli arrestati ? Anche se mi porta la spesa al tutto olnresto provvedo io che non lavoro

      1. Salve,il mio ex coniuge versa un assegno di 200 a bambina(ne abbiamo 2),l’ultimo mese mi ha tolto 200 €per acquistare delle gomme per i motorini,acquistati dal mio ex dopo la separazione a cui io non ho in alcun modo partecipato economicamente e sono stata sempre contraria all’acquisto dei medesimi anche perché quando stanno da me le mie figlie non li usano e sono sempre collocati nella casa del padre,La mia domanda è questa ,posso richiedere la restituzioni dei soldi dell’acquisto dei pnumatici,premetto che in questo momento ho perso il lavoro e trovo ingiusto che all’improvviso mi vengano tolte 200€per queste spese non assolutamente primarie.La ringrazio in anticipo per l’attenzione datami saluti Maddalena

  2. Buonasera volevo chiedere una cortesia allora il mio ex vuole togliere il mantenimento a mia figlia che percepisce 200€ mia figlia è da un mese che lavora ma nn e inquadrata in poche parole lavoro a nero e prende 400 lui può togliere questa a lei? Grazie

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