fbpx

Assegno di mantenimento: cosa fare se il genitore obbligato non paga?

Nell’ambito dei procedimenti di separazione e divorzio, l’assegno di mantenimento per i figli e/o il coniuge rappresenta sempre un grande motivo di conflitto. Il mancato adempimento comporta una serie di conseguenze che sono ben descritte nel manuale “Separiamoci e divorziamo” di cui si consiglia la lettura soprattutto se siete all’inizio del percorso e con le idee confuse.

Ma vediamo quali conseguenze e quali strumenti usare in caso di inadempimento nel pagamento.

Nel corso del procedimento di separazione, già all’esito della prima udienza, il giudice emette un provvedimento in cui stabilisce, tra l’altro, l’assegno di mantenimento per i figli minorenni o maggiorenni non economicamente indipendenti, e, ove vi siano i presupposti, anche un assegno di favore del coniuge economicamente più debole.
Numerose richieste stanno pervenendo al nostro studio su come riuscire a recuperare le mensilità di mantenimento non corrisposte.

Se siete già beneficiari di un provvedimento giudiziale siete già in possesso del titolo esecutivo per procedere ad una azione esecutiva per recupero delle somme pregresse. Sarà possibile pignorare conti, beni mobili, abitazioni di proprietà, crediti verso terzi, stipendi etc.

Il genitore inadempiente può anche essere denunciato per inottemperanza all’ordine del giudice ex art 380 cp o anche per la mancata assistenza ai sensi dell’art 570 cp e 570 bis. È tuttavia necessario precisare che il procedimento penale non determina il pagamento della somma ma avrà come conseguenza la condanna di tipo penale a carico dell’inadempiente.

Consiglio sempre di intraprendere prima una azione esecutiva per verificare se vi sono beni aggredibili, tentando così di recuperare il danaro spettante e necessario ad una vita dignitosa.

L’azione esecutiva per il recupero delle somme pregresse non è l’unico strumento utilizzabile. Potrete infatti ottenere il pagamento diretto dal datore di lavoro, o di altri soggetti creditori, sequestro di beni immobili o beni mobili registrati.
Questo tipo di strumenti garantirà il pagamento futuro evitando il continuo ricorso a procedure esecutive lente e dispendiose.
È, dunque, sempre opportuno rivolgersi ad avvocati che si occupano di diritto di famiglia e sono già esperti in queste procedure potendo analizzare adeguatamente i presupposti e la riuscita.

Un professionista competente ha un costo, ma un incompetente avrà un costo ancora maggiore e per anni…

1 commento su “Assegno di mantenimento: cosa fare se il genitore obbligato non paga?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *