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Ostacola visite col padre: madre condannata a risarcire direttamente il minore.

Ostacola visite col padre: madre condannata a risarcire direttamente il minore.

Il tribunale di Mantova, con sentenza del 28.5.2021 ha condannato un genitore, già ammonito per avere ostacolato le visite del figlio con il padre, a risarcire direttamente il minore per il danno arrecatogli.

Il Giudice ha inoltre disposto che non vengano più utilizzate foto o video che ritraggono il minore qualora sussista un pregiudizio.

LA STORIA

Il padre del bambino subiva continuamento l’ostruzionismo da parte della madre alle frequentazioni padre-figlio. Si è proceduto ad un ricorso ex art. 709 ter c.p.c., rimedio che permette di ottenere una condanna risarcitoria del genitore che ostacoli le modalità di affidamento arrecando danni psicologici e psicopedagogici al minore.

La pronuncia ottenuta è rilevante poiché condanna la madre a risarcire non il padre, ma direttamente il proprio figlio minore.

Il minore è stato riconosciuto titolare di un autonomo diritto di ottenere direttamente dalla madre un risarcimento in denaro, ed è stato così finalmente riconosciuto portatore di diritti superiori, più importanti di quelli dei genitori. Anche con sentenza del Tribunale di Napoli, ottenuta da questo studio, il giudice condannò il padre a risarcire la minore per € 2.000 poichè non rispettava i provvedimenti in favore della figlia.

Il Tribunale di Mantova da anni adotta “il modello Signorini”, ovverosia la clausola da sottoscriversi d’ufficio dai genitori nei procedimenti di separazione e divorzio che prevede l’impegno a non pubblicare in rete immagini dei figli e a rimuovere tutte quelle eventualmente postate, poiché il giudice ha disposto che le parti non depositino più in atti foto né immagini del minore coinvolto, a tutela della sua privacy.

La sezione famiglia del Tribunale di Mantova, prosegue ed anzi amplia la tutela della riservatezza del minore mettendo il fanciullo al centro, al di sopra delle parti e delle richieste o aspettative dei genitori, in completa ed evolutiva applicazione della convenzione internazionale dei diritti del fanciullo.

Il risarcimento della madre al minore, inoltre, dà anche piena attuazione della capacità giuridica del bambino perché ne rafforza l’idoneità ad essere titolare di diritti anche risarcitori.

Se vivi una situazione simile in cui il genitore non rispetta i diritti di tuo figlio, è necessario analizzare la tua situazione e capire come uscirne.

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