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False denunce nelle separazioni tra coniugi. Ne sei vittima? Attenzione a come difendersi

Durante i procedimenti di separazione e divorzio, soprattutto quando vi è la presenza di figli, si assiste ad una guerra sanguinosa, basata spesso su false denunce di violenza e di abusi.

Come avvocato matrimonialista che da anni si batte per la tutela della parità genitoriale, nel difendere molti papà, devo tristemente constatare un dato allarmante. Le donne durante la separazione ricorrono molto spesso al denunce penali, sostenute da colleghi e consulenti che sventolano la bandiera della vittoria di fronte a provvedimenti di esclusione di un genitore dalla vita dei figli. E’ in fase di pubblicazione un mio nuovo libro (La Battaglia dei papà) che raccoglie proprio le storie di tanti papà, vittime di una forma di violenza consistita da false denunce di violenza e abusi sessuali.

La violenza endofamiliare che si denuncia è soprattutto la violenza assistita, cioè attuata in presenza dei figli.

Nella mia esperienza tanti papà durante la separazione subiscono false accuse e l’allontanamento dei figli. Numerosi casi seguiti dal mio studio hanno visto la figura paterna, disprezzata dai figli senza alcun fondato motivo. E solo dopo una consulenza tecnica psicologica è emerso che i figli avevano subito una sapiente istruzione dalla madre, tanto da dover costringere il tribunale a provvedimenti di allontanamento dalla madre.
Al netto di episodi reali di violenza, esistono tantissime calunnie strumentali durante le separazioni per interrompere i rapporti tra genitori e figli. Questa è certamente una forma di violenza, un abuso sui minori e sul genitore escluso.

K. Faller, una delle studiose più autorevoli a livello mondiale del maltrattamento e abuso all’infanzia, afferma che è necessarioimparare a distinguere gli abusi non confermati dalle accuse false propriamente dette” .Tutti sanno che in forti conflitti genitoriali spesso la simulazione e la manipolazione sta diventando la norma

In un contenzioso da noi seguito, il papà è stato falsamente accusato di abusi sessuali sui minori, poi esclusi da consulenze svolte.

Le denunce di abuso sessuale fatte in contesti di cause per la custodia del minore (soprattutto nei casi in cui vi siano contenziosi molto accesi) hanno un’alta probabilità di essere false. Secondo noto psichiatra Richard Gardner la probabilità che siano false arriva addirittura al 90%-.

Molte separazioni sono basate su fatti non veritieri,” i quali spesso, vengono riportati agli organi giudiziari in maniera distorta dalla realtà per conseguire fini e obiettivi precisi; è noto che oramai il ricorso alle “false accuse” ha raggiunto percentuali altissime

Tale pratica, nella maggior parte dei casi, resta impunita spesso i legali non sono in grado di arginare il fenomeno, anzi, in certi casi “fomentano” ed aiutano i propri assistiti a perseguire tale pratica che è un vero e proprio dramma sociale.

L’utilizzo della denuncia per violenza di varia natura, pianificata per raggiungere obiettivi diversi da quelli dichiarati, può essere un’arma di ricatto per ottenere vantaggi economici,, uno strumento per allontanare il “nemico” dai figli con accuse costruite ad arte, una rivalsa per il piacere di vedere l’ex in rovina.

Ritieni di essere vittima di una falsa denuncia di violenza ed abusi? Il primo passo è rivolgersi ad un professionista specializzato ed affiancarsi dei consulenti esperti. Difendersi bene rappresenta l’unica arma possibile. Tutto questo ha un costo, ma mai superiore a quello che si paga se le false denunce non vengono smontate,

Se desideri una consulenza presso il nostro studio, è necessaria la prenotazione al numero 0815405612. Solo dopo una attenta analisi, si potrà assumere il mandato difensivo

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