fbpx

“Ho tradito mia moglie. Cosa rischio se mi separo?” La separazione giudiziale con addebito

E’ oramai sempre più ricorrente nelle crisi coniugali l’esistenza di relazioni extraconiugale che minano l’equilibrio del matrimonio determinandone il naufragio.

Durante le consulenze, è elevato il dato relativamente alla violazione degli obblighi di fedeltà. Sebbene vi sia un trend che vede maggiormente gli uomini responsabili di crisi per relazioni adulterine, aumenta sempre di più il numero di donne che tradisce.

Vediamo nello specifico se e come il tradimento può incidere in una separazione tra i coniugi.

Separazione giudiziale con addebito

I tipi di procedura con cui si può iniziare e definire una separazione si possono distinguere in consensuale e giudiziale.

Con la separazione consensuale, le parti raggiungono un accordo sui punti fondamentali: in caso di figli minori o maggiorenni non economicamente indipendenti: a) assegnazione casa, b) affido figli e diritto di visita; c) mantenimento figli e eventualmente del coniuge economicamente più debole.
Nell’accordo tra le parti è possibile prevedere anche contenuti ulteriori rispetto ai punti previsti, come ad esempio, la divisione di beni mobili in comune, trasferimento di immobili, accollo di spese straordinarie o di mutuo, impegni futuri.

La separazione giudiziale viene introdotta con un ricorso depositato al tribunale competente per territorio dalla parte maggiormente interessata a dare impulso alla procedura. E ciò soprattutto dopo aver constatato l’impossibilità ad ogni accordo.

La separazione giudiziale potrà concludersi con due tipi di sentenza:
a) dichiarazione con addebito della separazione ad uno dei coniugi o ad entrambi (in altro paragrafo illustrerò cause, natura e conseguenze;
b) dichiarazione di separazione per intollerabilità della convivenza senza alcun riconoscimento di colpa a carico dei coniugi

La separazione con addebito, anche conosciuto “per colpa, è una sorta di “sanzione” che viene comminata ad uno dei due coniugi per il suo comportamento contrario ai doveri matrimoniali, che ha causato l’intollerabilità della convivenza tra marito e moglie, rendendo quindi necessaria la separazione tra i due.
In caso di separazione giudiziale, il giudice, pronunciando la sentenza di separazione, può decidere a quale dei due coniugi sia addebitabile la separazione a causa di comportamenti contrari ai doveri che derivano dal matrimonio.

Chi può chiedere l’addebito?

La separazione con addebito può essere richiesta solamente in una causa di separazione giudiziale. Deve essere espressamente richiesta da uno dei due coniugi, e spetterà poi al giudice valutare se vi sono i presupposti per riconoscerla.
Nel corso del giudizio, deve essere fornita la prova del nesso di causalità tra la violazione dei doveri coniugali (quindi la colpa) ed il naufragio del matrimonio. In assenza di questa prova non potrà essere pronunciata la separazione.
Vediamo quali sono in sintesi doveri coniugali, la cui violazione può determinare addebito di una separazione:
1) obbligo di fedeltà reciproca,
2) dovere di coabitazione,
3) obbligo di assistenza materiale e morale nell’interesse
della famiglia

L’ipotesi del tradimento concretizza il caso di violazione dell’obbligo della fedeltà.

Ma è sempre causa di addebito?

E’ ben chiarire che l’infedeltà coniugale non determina di per sé una dichiarazione di addebito.
Per poter richiedere l’addebito è necessario riuscire a dimostrare il nesso causale tra il tradimento e l’inizio della crisi coniugale. Se l’adulterio è intervenuto quanto è già in atto una crisi coniugale, il comportamento infedele di uno dei due coniuge potrebbe essere considerato non rilevante per poter giustificare l’addebito.
Attenzione alle ipotesi in cui il tradimento venga ostentato in pubblico, in modo tale da generare scandalo e umiliare l’altro coniuge. In questo caso la possibilità di ottenere l’addebito si concretizza in maniera seria, oltre al risarcimento del danno del coniuge vittima.

Se ritieni di trovarti in una situazione simile rivolgiti ad un avvocato esperto per la massima tutela. Per le consulenze al nostro studio è necessaria la prenotazione. Per i recapiti clicca qui


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.