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separazione consensuale avvocato matrimonialista

È possibile separarsi ufficialmente in un mese e divorziare in sei. Lo sapevi?

La separazione ed il divorzio potrebbero anche rivelarsi delle procedure brevi e meno complesse del previsto, se seguite da professionisti esperti e da buon senso.

Lo sapevate che esiste una procedura veloce in cui i coniugi possono separarsi in un mese senza andare in Tribunale?

La separazione è la procedura che autorizza i coniugi a vivere separatamente e disciplina i rapporti economici, ove necessario, l’affido dei figli, il diritto di visita,
l’assegno di mantenimento.

I tipi di procedura con cui si può iniziare e definire una separazione si possono distinguere in consensuale e giudiziale.
Con la separazione consensuale, le parti raggiungono un accordo sui punti fondamentali: in caso di figli minori o maggiorenni non economicamente indipendenti
a) assegnazione casa,
b) affido figli e diritto di visita;
c) mantenimento figli e eventualmente del coniuge economicamente più debole.
Nell’accordo tra le parti è possibile prevedere anche contenuti ulteriori rispetto ai punti previsti, come ad esempio, la divisione di beni mobili in comune, trasferimento di immobili, accollo di spese straordinarie o di mutuo, impegni futuri. E ciò diversamente dal provvedimento del giudice terzo che si occuperà
principalmente delle tre voci suindicate a) b) e c).
Alla separazione consensuale si può giungere sia con il deposito di un ricorso congiunto presso il Tribunale competente sia con la nuova procedura della
negoziazione assistita.

Cosa è la negoziazione assistita?

Come prima indicato, una separazione consensuale può concludersi anche con l’adozione di una procedura di recente introduzione: la negoziazione assistita.
In tale procedura, le parti non saranno costrette a recarsi in tribunale. Dovranno essere obbligatoriamente assistite da due legali distinti che li ammoniranno sui
loro doveri, informeranno sugli obblighi di legge e confezioneranno l’accordo per la separazione.
Tale accordo sarà poi depositato ad opera degli avvocati presso la Procura della Repubblica del Tribunale competente per il parere positivo del PM.
Ottenuto tale parere, l’atto sarà trasmetto, sempre dai legali, presso l’ufficio dello stato civile del comune dove è stato celebrato il matrimonio.

Con la definizione consensuale della controversia, sarà poi possibile entro 6 mesi procedere richiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio, utilizzando la stessa procedura.

Come avvocato matrimonialista, lavoro molto per riuscire a realizzare una separazione o divorzio consensuale, attraverso la negoziazione assistita.

Se desideri avere una consulenza ricordiamo che è necessaria la prenotazione al numero 0815405612 oppure al numero verde 800660817

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