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Spese della casa coniugale dopo la separazione

Come si dividono le spese della casa coniugale assegnata ad un coniuge

Chi paga le spese della casa coniugale dopo assegnazione?

Nella prima udienza di separazione, vengono emessi i provvedimenti provvisori ed urgenti a tutela dei figli e del coniuge più debole. Tra questi la prima decisione concerne l’assegnazione della casa coniugale. Il criterio è stabilito dalla legge ed è in funzione della tutela della prole. Prescinde quindi da chi ne sia proprietario. La ripartizione delle spese della casa coniugale è un argomento molto discusso.

Spese della casa coniugale dopo la separazione
come dividere le spese della casa coniugale dopo la separazione

Cosa succede se la casa viene assegnata al coniuge che non è proprietario dell’immobile?

Il coniuge acquisisce un diritto di abitazione, cioè un diritto personale di godimento. E ciò solo in quanto genitore collocatario dei figlio. L’assegnazione è di tipo gratuito. Pertanto dovrà affrontare le spese derivanti dall’uso dell’immobile (Corte di Cass. 18476/2005).

Come si dividono le spese?

Le c.d. spese ordinarie sono a carico del coniuge che occupa la casa. Quest’ultimo dovrà farsi carico delle spese condominiali delle cose comuni (scale, accessori del condominio, ascensore) poste a servizio anche dell’abitazione familiare, così come le utenze condominiali. A carico del coniuge proprietario graveranno le spese straordinarie: l’installazione di un nuovo ascensore o la sostituzione dell’impianto di illuminazione oppure, la sostituzione della caldaia etc.

A carico del coniuge assegnatario graveranno le bollette, tutte le spese di manutenzione ordinaria dell’abitazione, comprese riparazioni dovute all’uso della cosa.  Le opere di tipo straordinario, saranno invece a carico del coniuge proprietario dell’immobile.

E se i coniugi sono entrambi proprietari dell’immobile?

Se la casa è di proprietà di entrambi i coniugi, le spese ordinarie dell’immobile sono a carico del coniuge assegnatario. Le spese straordinarie, invece, devono essere pagate da entrambi i coniugi in base alle rispettive quote di proprietà.

E’ possibile che il giudice stabilisca un criterio diverso di ripartizione delle spese. E’ necessario leggere con attenzione  cosa prevede la sentenza di separazione per accertarsi se il giudice abbia stabilito (o meno) un criterio di ripartizione.

Ricordiamo sempre di rivolgersi ad un professionista preparato nella materia per la migliore tutela dei propri diritti e di quella dei vostri figli

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