fbpx
posso frequentare nuovo partner durante separazione

Quando iniziare una nuova relazione dopo la separazione.

Quando è possibile iniziare una nuova relazione se si è in separazione dal proprio coniuge?

Se è possibile iniziare una nuova relazione ossia frequentare un nuovo partner è un dubbio molto comune. La possibilità di iniziare una nuova relazione quando è oramai conclamata la crisi coniugale è un problema che molti partner e coniugi in corso di separazione si pongono. Spesso può capitare che i coniugi cessino di convivere di fatto ma non procedono alla formalizzazione della loro separazione.

E’ tipico il caso di una moglie o di un marito che, dopo aver posto fine alla convivenza, inizia una nuova relazione anche in maniera pubblica. Con la cessazione della convivenza, siamo di fronte ad una separazione di fatto che tuttavia non pone fine agli obblighi ed i diritti scaturenti dal matrimonio.

Ciò significa che durante la separazione di fatto, non viene meno l’obbligo della fedeltà, pertanto, l’eventuale nuova convivenza è in contrasto con tale obbligo. Tuttavia come esporrò in seguito non vi solo concrete conseguenze giuridiche.

E’ tuttavia opportuno segnalare che l’instaurazione di una nuova convivenza può determinare la perdita del diritto all’assegno di mantenimento a carico dell’altro coniuge.

posso frequentare nuovo partner durante separazione
Si può frequentare nuovo partner durante separazione?

Cosa accade se durante la separazione di fatto si inizia nuova convivenza o nuova relazione?

Come ho già esposto in altri articoli e nel mio libro “Separiamoci e divorziamo” l’infedeltà è una causa di addebito della separazione, con tutte le conseguenze giuridiche: ad esempio perdita dell’assegno di mantenimento, perdita dei diritti successori, etc. Tuttavia, affinchè sia dichiarato l’addebito in presenza di un tradimento, è necessario che questo sia stata la causa della crisi coniugale, del naufragio del matrimonio. Se la nuova relazione si è instaurata in un momento in cui il fallimento del matrimonio era già conclamato, come ad esempio la fine della convivenza, allora non siamo in presenza di una causa di addebito.

In un caso seguito dal nostro studio, la moglie agiva per dichiararsi l’addebito a carico del marito per la sua relazione con altra donna. Nel corso del processo, è stato dimostrato che i fatti di cui si accusava il marito erano avvenuti in epoca in cui i coniugi avevano già cessato di convivere.

Quando iniziare una nuova relazione?

Non esiste un tempo certo che possa essere indicato. Quando è oramai chiara la crisi coniugale, come ad esempio l’inoltro della lettera del legale per la richiesta di separazione, il deposito del ricorso, la cessazione della convivenza, allora non vi sono motivi ostativi per intraprendere una nuova relazione amorosa, poichè non rappresenterà una ipotesi di addebito.

L’invito è sempre di dotarsi di buon senso e di agire dopo aver consultato un avvocato matrimonialista per i passi da seguire.

Per prenotare una consulenza al nostro studio chiamare al numero 0815405612 oppure a nostro carico 800660871

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.