fbpx
separazione consensuale come separarsi senza costi

Separazione consensuale: quali sono i vantaggi e costi

Separazione consensuale: cosa è e quali sono i vantaggi?

La separazione è la procedura che autorizza i coniugi a vivere separatamente. Con essa si disciplinano i rapporti economici, ove necessario, l’affido dei figli, il diritto di visita, l’assegno di mantenimento. Questa fase può risolversi in una separazione consensuale oppure in una separazione giudiziale.

separazione consensuale
separazione consensuale: come separarsi senza costi

Quale è la differenza tra separazione giudiziale e separazione consensuale?

Con la separazione consensuale, le parti raggiungono un accordo sui punti fondamentali:

in caso di figli minori o maggiorenni non economicamente indipendenti

a) assegnazione casa coniugale nell’ interesse dei figli,

b) affido figli e diritto di visita;

c) mantenimento figli e del coniuge economicamente più debole.

Questi sono i punti minimi che devono essere previsti nell’accordo.

Uno dei vantaggi della separazione consensuale è il seguente. Nell’accordo tra le parti è possibile prevedere anche contenuti ulteriori rispetto ai punti previsti. Ad esempio, la divisione di beni mobili in comune, trasferimento di immobili, accollo di spese straordinarie ulteriori o di mutuo, impegni futuri.

La separazione consensuale può ottenersi sia con ricorso congiunto in tribunale sia attraverso la procedura della negoziazione assistita. Un procedimento più veloce che evita la presenza dei coniugi in tribunale

Nella separazione giudiziale, sarà invece il provvedimento del presidente del tribunale che si occuperà principalmente delle tre voci suindicate a) b) e c).

Alla separazione consensuale si può giungere sia con il deposito di un ricorso congiunto presso il Tribunale competente sia con la nuova procedura della negoziazione assistita. Alla separazione consensuale può approdarsi anche con la trasformazione della separazione giudiziale

Con il deposito di un ricorso congiunto, sarà fissata un’udienza. In tale data dovranno presenziare i coniugi assistiti dai legali e confermare la volontà di separarsi ed il contenuto degli accordi.

Dopo una separazione consensuale, è possibile procedere al divorzio decorsi 6 mesi.

I vostri legali potranno indicarvi la strada migliore per il soddisfacimento delle vostre esigenze. Segnalo dunque la necessità di nominare un avvocato matrimonialista esperto.

Un’ultima precisazione in merito.

La separazione consensuale può essere frutto anche di una “trasformazione” di una iniziale separazione introdotta come giudiziale.

In questo caso, l’ accordo con l’ altro coniuge può essere trasfuso nel verbale di prima udienza innanzi al Presidente (dinanzi al giudice delegato dal collegio con la Riforma Cartabia). Così si conclude, alla data dell’ udienza, in maniera consensuale il procedimento inizialmente introdotto come giudiziale. La procedura si concluderà con un decreto di omologazione.

Cosa è la negoziazione assistita

Come prima indicato, in caso separazione consensuale, la stessa può concludersi anche con l’adozione di una procedura di recente introduzione: la negoziazione assistita. Questo tipo di procedimento può essere utilizzato per separazione e divorzio.

In tale procedura, entrambi i coniugi non saranno costretti a recarsi in tribunale. Dovranno essere assistite da due legali distinti che li ammoniranno sui loro doveri, informeranno sugli obblighi di legge e predisporranno l’accordo per la separazione.

Gli accordi di separazione saranno poi depositati ad opera degli avvocati presso la Procura della Repubblica del Tribunale competente per il parere positivo del PM.

Ottenuto tale parere, l’atto sarà trasmesso, sempre dai legali, presso l’ufficio dello stato civile del comune dove è stato celebrato il matrimonio.

I vantaggi di questa procedura per i due coniugi sono notevoli.

Uno degli aspetti positivi di tale procedura è certamente la celerità (i tempi di gestione dopo la firma dell’accordo non superano normalmente un mese). Inoltre, le parti non sono costrette a recarsi in tribunale per confermare le loro volontà, circostanza che a volte è dolorosa e stressante.

Altro vantaggio rilevante. Si evitano ripensamenti nel lasso di tempo intercorrente tra la firma del ricorso per separazione consensuale e la fissazione dell’udienza per la firma in tribunale. Spesso sono necessari dai 3 ai 10 mesi a seconda del carico del tribunale competente.

Una curiosità: questa procedura è stata inizialmente scelta dai famosi Totti ed Ilary Blasi nella loro separazione

SEPARAZIONE GIUDIZIALE

La separazione giudiziale dovrà essere introdotta con un ricorso depositato al tribunale competente per territorio dalla parte maggiormente interessata a dare impulso alla procedura. E ciò soprattutto dopo aver constatato l’impossibilità a raggiungere un comune accordo.

In tale caso è necessario anche il pagamento di un contributo unificato maggiore rispetto alla separazione consensuale

Il giudice a cui sarà assegnata la causa fisserà un’udienza nella quale le parti dovranno presenziare con i rispettivi legali difensori, esponendo le loro richieste.

Cosa può accadere in quell’udienza?

Non è escluso che i coniugi possano, con l’aiuto degli avvocati e talvolta anche del giudice, trovare un accordo.

In tal caso, la separazione giudiziale si trasforma in consensuale ed il giudice “riceve” l’accordo che sarà parte del decreto di omologa.

Oppure non si raggiunge alcun tipo di accordo.

In tal caso, il giudice ascolta entrambe le parti separatamente, verificando l’impossibilità di una riconciliazione.

Sulle modalità di scioglimento di questa udienza e sugli errori e false aspettative ho già scritto un articolo che invito a leggere

All’esito dell’ascolto e dell’analisi delle difese degli avvocati, il magistrato assume tutti i provvedimenti provvisori ed urgenti circa l’affido, assegnazione casa, diritto di visita e assegno di mantenimento.

Sarà fissata poi un’ulteriore udienza innanzi al cosiddetto “giudice istruttore” per il prosieguo del giudizio. Attenzione a questa udienza è già possibile chiedere la sentenza non definitiva sullo status.

Come separarsi senza spese?

Per molti le procedure di separazione sono troppo costose. Tuttavia esiste una possibilità di separarsi senza avvocato e senza spese. Vi invito a leggere tutti i presupposti per separarsi senza costi

Per le consulenze al nostro studio, è necessario prenotare al numero 0815405612 oppure a nostro carico 800660817

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *